Volevo vedere mia figlia

Sono passati venticinque anni dall’incidente aereo con il più alto numero di vittime della storia italiana. Una storia quasi dimenticata accaduta all’aeroporto milanese di Linate….

Le crepe nel muro

Sono stato a Gerusalemme per cercare insieme al cardinale Pierbattista Pizzaballa segni di speranza nel luogo dove l’empatia è al grado zero, un viaggio che…

La strada è la vita

Il nuovo numero di Volume è dedicato alla strada e parla di incontri, cammini, città e percorsi di vita, perché la strada non è una…

Il mondo fuori dalla bolla

C’è un momento magico per chi scrive libri: quello in cui ciò che fino a un istante prima era solo tuo, diventa degli altri. È…

Ho avuto un sogno

Sei anni fa nasceva Chora, un azzardo, una scommessa, un’idea: che ci fosse un modo nuovo e diverso di fare informazione e di raccontare storie….

Le voci degli altri

Questo è il titolo del mio nuovo libro, che uscirà il 22 settembre. L’ho dedicato a chi ha bisogno di essere ascoltato e a chi…

Lindbergh Baby

Quasi un secolo fa il rapimento di un bimbo di nemmeno due anni sconvolse il mondo intero e diede vita al genere “crime” e alla…

Le guerre che non abbiamo voluto

In un tempo in cui le guerre vengono considerate inevitabili, o addirittura necessarie a costruire sicurezza e stabilità, un podcast a più voci ci racconta…
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Lo scatto di Martin Parr %22New Brighton (Boy and girl eating ice-cream)%22 (1983-1985) scelto per la copertina dell'ultimo numero di Volume

I miracoli abitano intorno a noi

Il nuovo numero di Volume è dedicato al tema dei miracoli, mentre lo immaginavamo abbiamo cercato di leggere la nostra società e il nostro tempo per capire che significato ha il miracolo oggi. Per rispondere a questa domanda ci siamo fatti aiutare da scrittori, fotografi e giornalisti. Io ho intervistato Emmanuel Carrère che ci ha regalato una sintesi perfetta e sorprendente

Una sola valigia

Diciannove scatoloni scovati in una soffitta sono diventati un podcast. Dentro c’è la storia del Premio Nobel Franco Modigliani raccontata da suo nipote David. Una storia umana e d’amore, fatta dei dilemmi e delle scelte di una giovane coppia travolta dalla guerra. I loro pensieri, i loro sogni e le loro paure sono purtroppo ancora attualissimi

Ottant’anni di Luna Park

Il presidente degli Stati Uniti compie 80 anni e nella sua vita c’è lo spirito di Coney Island, dove tutto è cominciato. Il saliscendi delle montagne russe, le distorsioni della realtà della casa degli specchi, l’aggressività degli autoscontri. Vita di un uomo che ha pensato che il mondo fosse il suo parco dei divertimenti

Il primo bacio

Tra le migliaia di persone che nell’agosto del 2021 hanno lasciato Kabul c’era anche la regista Shahrbanoo Sadat. Al suo Paese ha dedicato No Good Men il suo ultimo film. In cui, senza stereotipi e con ironia, racconta la vita (complicata) delle donne afgane. L’ho incontrata a Roma e lei mi ha raccontato la sua storia e quella del suo film che nessuna attrice afgana ha voluto girare

STORIE/PODCAST

Pizzaballa: “Cercare segni di salvezza nella disumanità di Gaza”

“Dopo l’arresto della Flotilla si torni a parlare di Gaza, dove accadono cose non giustificabili e moralmente inaccettabili”. È l’appello del cardinale Pierbasttista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme che, intervistato da Mario Calabresi, auspica un sì di Hamas al piano di pace di Trump, pur sapendo che “la fine della guerra non è la fine del conflitto”. In un momento in cui la convivenza appare impossibile, il Patriarca cerca, in mezzo a tutta questa sofferenza, qualche segno di speranza.

STORIE/LIBRO

Le voci degli altri

In Le voci degli altri racconto cosa succede quando smettiamo di ascoltare chi ci sta intorno e la diffidenza diventa un’abitudine collettiva, nella politica, nell’informazione, nella vita di tutti i giorni. Sono storie vere di persone che si sentono dimenticate e di altre che scelgono l’empatia, si mettono in gioco e provano a ricucire i legami che solitudine e indifferenza hanno spezzato: una nonna rimasta sola nel suo palazzo popolare, una bibliotecaria e una bambina che non si trova in nessun libro, una donna che dà un nome ai morti senza identità, un ragazzo che rinuncia all’odio.

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