En mai 1972, le commissaire de police Luigi Calabresi est abattu devant chez lui, à Milan. Le commando qui revendique l’assassinat entend ainsi venger l’anarchiste Pinelli, mort au cours de son interrogatoire. Son fils Mario Calabresi revient ici sur les faits et sur ses souvenirs intimes.
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Nell’epoca del tutto e subito, un invito a riscoprire il valore del tempo, della pazienza e della costanza attraverso un mosaico di vite che meritano di essere viste e riconosciute, anche quando la fatica non è una scelta ma un gesto estremo d’amore.